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VON ERLACH • DESIGN

1.4.2005

Il nome di un oggetto è sovente testimonianza della sua genesi. In particolare

il candeliere “von Erlach” vuole essere un omaggio a Johann Michael Fischer

von Erlach (1692-1766) e all’architettura tardo-barocca a Vienna, Praga e Monaco.

Il suo andamento sinuoso rilegge infatti le volute delle cancellate di quell’epoca, isolandone alcuni frammenti. “von Erlach” propone però, al tempo stesso, l’invenzione tipologica di un candeliere in cui le candele rimangono basse, a livello del piano del tavolo, in modo da non ostacolare gli sguardi fra i commensali.

In definitiva un progetto in cui il riferimento alla storia è molto forte,

ma non nel senso della citazione post-moderna, piuttosto come ispirazione

e segno di rispetto.

 

The name of an object is often a testimony to its genesis. In particular,

the candleholder "von Erlach" wants to be a tribute to Johann Michael Fischer

von Erlach (1692-1766) and to the baroque architecture in Vienna, Prague and Munich. Its sinuous line re-reads the volutes of the gates of the baroque period, isolating some fragments. "von Erlach", however, proposes, at the same time,

the typological invention of a candlholder in which the candles remain

low compared to the level of the table top so as not to obstruct the glances between the diners. Ultimately a design in which the reference to history is very strong, but not in the sense of postmodern citation, rather as an inspiration

and sign of respect.

 

Data

2005

 

Candeliere

Von Erlach

 

Design

Marta Laudani e Marco Romanelli 

 

Collaboratore 

Marcello Pinzero

 

Produzione 

Driade

 

Materiali 

Fusione di alluminio con finitura lucida

 

Dimensioni 

cm 60x28x2.7h - 40x28x2.7h

 

Esposizioni 

“Quali cose siamo”, a cura di Alessandro Mendini, Triennale Design Museum 2010

 

Bibliografia 

Patricia Urquiola (a cura di), The Design International Yearbook, 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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