© 2017 – design: andrea basile studio

COLONNA • DESIGN

1.4.2005

 

Come le colonne, un tempo, erano composte da rocchi sovrapposti,

come le sculture di Brancusi crescevano nell’aria combinando moduli geometrici, come la scultura negra si concretizzava in misteriosi totem, così “Colonna”

nasce dall’intuizione della sovrapposizione. Due elementi semplici, uno di forma compatta e arrotondata, l’altro slanciato, giocano alternativamente la parte della base e quella del coronamento: colonna e capitello, stelo e fiore.

Un’ antica sapienza artigianale ha dato loro l’ ineguagliabile morbidezza delle linee tornite, un atteggiamento contemporaneo li ha voluti sovrapporre in costruzioni potenzialmente senza fine. L’assolutezza dei colori, nel rigore del “tutto nero”,

nel nitore del “tutto bianco”, raggiunge la sua apoteosi nell’alternanza di bianco

e nero, ove il pesante può galleggiare sul leggero o viceversa il leggero posarsi sul pesante.

 

As the columns, once, consisted of overlapping rocks, as Brancusi's works grew in the air, combining geometric modules, as the African sculpture materialized

in mysterious totems, so "Column" arises from the intuition of overlapping.

Two simple elements, one compact and rounded, the other slender, alternately play the base and the crowning: column and cape, stem and flower.

An ancient craftsmanship gave them the unmatched softness of the  lathe,

a contemporary attitude devises the overlay in potentially endless constructions. The absoluteness of colors, in the "all black" rigor, in the "all white" purity, reaches its apotheosis in the alternation of black and white, where the heavy

can float on the light or vice versa.

 

 

 

Data

2005

 

Vasi impilabili

Colonna

 

Design

Marta laudani e Marco Romanelli 

 

Produttore

Laboratorio Pesaro

 

Fotografie 

Gionata Xerra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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