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CHARME • DESIGN

9.4.2013

 

Il paradigma “classico” è sempre, in architettura e nel design, di non facile interpretazione. In particolare qualora si tratti di disegnare una collezione

di sanitari. L’approccio metodologico per affrontare una simile sfida ci è stato suggerito proprio dall’architettura, ambito nel quale siamo abituati ad intervenire in contesti d’epoca, lavorando con attenzione e pazienza alla ricucitura

e all’adeguamento dell’esistente. La collezione “Charme” rifiuta pertanto

la semplificazione geometrica di molti dei sanitari contemporanei per valorizzare

la linea sculturale, raccordando un supporto fortemente rastremato ad una morbida conca e sottolineando le curvature con un profilo “a toro” che riprenda l’omonimo rilievo alla base delle colonne ioniche. La volontà però non è stata quella di procedere ad una citazione stilistica, ma piuttosto di dare luogo ad una rilettura contemporanea dei motivi che caratterizzano la classicità.


The "classic" paradigm is always, in architecture and design, not easy to interpret. Especially when it comes to design a collection of bathroom fittings.

The methodological approach to deal with such a challenge has been suggested by architecture, the context in which we are accustomed to design, working

with care and patience in adapting the existing building heritage. The "Charme" collection therefore refuses the geometric simplification of many of the contemporary bathroom fittings to enhance the sculptural line by connecting

a strongly tapered support to a soft basin and emphasizing the curves

with a "bull" profile that mentions the relief at the base of the Ionic columns.

The will, however, was not to make a stylistic quote, but rather to give rise

to a contemporary reinterpretation of the motifs that characterize classicism.

 

Data

2013

 

Collezione di Sanitari

CHARME

 

Design

Marta Laudani e Marco Romanelli 

 

Collaboratori 

Juan Soriano Blanco e Giorgio Bonaguro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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