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LA MANO E MARGHERITA • DESIGN

1.4.2014

 

Fare il designer significa raccontare delle storie, sempre e comunque.

Tuttavia certe tipologie di prodotto si rivelano più adatte di altre a questa funzione “narrativa”. Ecco quindi che un attaccapanni può diventare l’occasione per fissare a parete una vera e propria storia, la storia di una mano che si avvicina

ad una margherita, forse per coglierla, forse solo per accarezzarla. Una storia spiegata da un filo di metallo che va e viene, che si sagoma in dita e foglie e petali. Dedicato ai grandi come ai bambini, destinato agli ingressi come alle camerette

o ai bagni, “La mano e Margherita” è un oggetto “extra-funzionale”, capace cioè

di aggiungere alla funzione un qualcosa di più!

 

To be a designer means telling stories, always and in any case. However, certain design typologies are more suitable than others to this "narrative" function.

That is why a coat hanger can become a chance to fix a real story on the wall:

the story of a hand approaching a daisy, perhaps to catch it, perhaps just to caress it. A story unfolded by a metal wire that goes and goes, that shapes itself in fingers and leaves and petals. Dedicated to children and grandchildren, intended

for entrances such as children's bedrooms or bathrooms, "Hand and Margherita" is an "extra-functional" object, that is capable of adding something to the function!

 

Data

2014

 

Appendiabiti

La mano e Margherita

 

Design

Marta Laudani e Marco Romanelli 

 

Produzione 

Diamantini&Domeniconi

 

Bibliografia 

M. Pizzi, “Un unico filo da tessere”, Abitare, 542, marzo 2015, p.158

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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