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CASA IN VIA CARROCCIO, MILANO • INTERIORS

1.4.2007

A creare l’ingresso un pannello-porta con una vecchia immagine del Duomo

di Milano: per riportare un frammento del paesaggio urbano all’interno dell’appartamento. Indi una doppia possibilità di circolazione: o direttamente

sul soggiorno o attraverso la cucina-tunnel. E ancora un lungo corridoio

che circumnaviga il corpo scale condominiale e porta all’altro affaccio dell’edificio verso il cortile e la camera da letto matrimoniale. Lungo il percorso attrezzature

su disegno contemporaneamente allungano e frammentano la prospettiva.

Il bagno si divide in due, godendo di una doccia in cristallo acidato in comune (l’apertura di una delle porte blocca l’altra). Bianco ovunque per attirare

la luce nel lungo inverno milanese. Smalto lucido e ceramica tonda anni ‘70

a parete e resina a terra. Arredi o su disegno o in produzione, ma sovente

a firma Laudani&Romanelli, dallo specchio “Hiroshi” per Fiam in camera da letto, al contenitore “Frame” per Montina, con ante rivestite in toile de jouy,

in soggiorno. Sulla parete principale un’Italia ricostruita con vecchie carte

del Touring Club Italiano, opera di Marco Romanelli.

 

To create the entrance a door panel with an old image of the Milan Cathedral:

to bring a fragment of the urban landscape into the apartment. Then you find

a dual circulation option: either directly on the living room or through

the kitchen-tunnel. After that a long corridor circumnavigates the central staircase block and leads to the other side of the building toward the courtyard

and the master bedroom. Along the way furnitures on design simultaneously stretch and fragment the perspective. The bathroom is divided into two, enjoying an opaline crystal shower in common (the opening of one of the doors locks

the other). White is everywhere to attract light in the long Milan’s winter.

Glossy enamel and round 70s ceramic on the wall and bright resin on the floor. Furniture or expressly designed or in production, but often signed by Laudani&Romanelli, such as the "Hiroshi" mirror for Fiam in the bedroom

and the "Frame" cupboard for Montina, with doors lined in toile de jouy,

in the living room. On the main wall a Italy rebuilt with old maps of the Italian Touring Club, by Marco Romanelli.

 

Interiors

Casa in via Carroccio, Milano

 

Progetto

Marco Romanelli 

 

Collaboratore 

Marcello Pinzero

 

Fotografie 

Gionata Xerra

 

Bibliografia 

M.R., “Agosto a Milano”, Domus, 905, luglio/agosto 2007, pp. 109-115

M. D’Amico, “O bianco o nero…”, Grazia, 8/11/2012, pp. 194-198

E. Formia, “Non solo potenzialità infinite”, Il Giornale dell’architettura, 64, Luglio-Agosto 2008, p. 16

C. Ardouin, “Noir sur blanc”, Marie Claire Maison France, pp. 118-124

B. Finessi (a cura di), Stanze: una nuova filosofia dell’abitare, Marsilio Venezia, 2016, p. 265

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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