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BRASILIA • DESIGN

1.4.2000

Per una volta niente interpretazioni, ma piuttosto un aneddoto: “Brasilia è il primo oggetto che Marta e io abbiamo disegnato per Bosa (e il primo centrotavola

della nostra carriera). Dubbiosi sull’uso specifico di un centrotavola abbiamo preferito rifugiarci in un immaginario architettonico e allora di colpo ci siamo trovati molto lontano, sotto il cielo sconfinato di Brasilia, nell’enorme vuoto

della Piazza dei Tre Poteri (il vassoio), di fronte alle forme simboliche disegnate

da Oscar Niemeyer (la ciotola). Così è nato “Brasilia” e qui comincia l’aneddoto:

il pezzo fu presentato per la prima volta al Salone del Mobile di Colonia,

mi aggiravo nello stand di Bosa, senza che nessuno mi avesse riconosciuto,

e, ad un tratto, un signore francese molto elegante si avvicina a una addetta

di Bosa e le chiede ‘Un piatto per servire gli asparagi’, costei, assolutamente imperturbabile e molto professionale, risponde: ‘Ma certo! Abbiamo un piatto

che è stato disegnato espressamente per gli asparagi e, con mia grande sorpresa, propone il nostro Brasilia!”.

Morale: l’uso va oltre le intenzioni e la vita è più forte del progetto.

Per questo (ad eterna memoria) le foto “ambientate” di Brasilia propongono

degli asparagi!

 

For once, no interpretations, but rather an anecdote: "Brasilia is the first object that Marta and I we have designed for Bosa (and the first centerpiece

of our career). Doubtful about the specific use of a centerpiece we preferred

to take refuge in an architectural imaginary and then suddenly we found ourselves far away, under the boundless sky of Brasilia, in the huge void of the Piazza

dei Tre Powers (the tray), in front of the forms symbolic designed by Oscar Niemeyer (the bowl). This is how "Brasilia" was born and here begins

the anecdote: the piece was presented for the first time at the International Furniture Fair in Cologne, I wandered around the Bosa stand, without anyone having recognized me, and, suddenly, a very elegant French gentleman approaches a responsible of Bosa and asks her 'A dish to serve the asparagus', she, absolutely imperturbable and very professional, replies:' Of course!

We have a dish that has been specially designed for asparagus and,

to my surprise, offers him our Brasilia! ". Moral: use goes beyond intentions

and life is stronger than design. For this reason (to eternal memory)

the "set" photos of Brasilia propose asparagus!

Data

2000

 

Progetto

Marta Laudani e Marco Romanelli

 

Produzione 

Bosa

 

Bibliografia ed esposizioni

C. Stami, “Il ritorno della ceramica”, Modo, 201, gennaio-febbraio 2000, pp. 73-75

L. Sargent, “Last word”, Kitchen, Bedrooms & Bathrooms, p. 119

M.G. Borriello, “Bianco mangiare”, Io Donna, 24, 15 giugno 2002

A. Cappellieri, A. Foppiano, Marta Laudani- Marco Romanelli: modificazioni impercettibili di una tipologia immodificabile, Electa, Milano, pp. 72-73 (volume monografico edito in occasione della mostra omonima alla Triennale di Milano, 14 settembre – 24 ottobre 2010)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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