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CASA IN VIA MOISÉ LORIA • INTERIORS

1.12.1990

Questa è la casa della mia vita. Progettata 27 anni fa, si è riempita nel tempo

di figli, di cose e di ricordi. Rimane per me, in tutti i sensi, il progetto

più importante, ma voglio ancora oggi raccontarlo con le parole che Lisa Ponti scrisse nel lontano 1993:

 

“Non ho visto le fotografie della casa, necessariamente prospettiche, ma ho visto la casa. E posso dire che si tratta di una ‘scatola magica’ tutta a parallele,

tutta fondata sul gioco a-prospettico delle pareti parallele, talora scorrevoli

e semi-trasparenti, che via via ti separano dalla realtà esterna. Siamo dentro

un luogo inventato, ermetico, che dà un’immediata eccitazione mentale…

Siamo negli anni Novanta. Non è più il tempo della ‘citazione’ (morta), ma semmai della ‘trascrizione’ di un metodo –di un metodo di Gio Ponti… Poiché qui siamo… totalmente all’interno della mente e del cuore dell’architetto abitatore”.

 

“I haven’t seen the photos of the house - they will be perspective views, of course - but I have seen the house itself and I can say that it is a ‘magic box’ of parallel walls - some sliding and semi-transparent - that destroy your sense of perspective and gradually cut you off from the outside world. You find yourself in an invented, hermetic environment that create a sense of intellectual excitement…

This is the Nineties. We are no more in an age of ‘quotation’ (which is dead),

but, if anything, of ‘transcription’ (which is alive) –the transcription of method,

of a Gio Ponti method even… we are totally encapsulated by the mind and spirit

of the architect who lives here”.

 

Data

1990-1991

 

Interiors

Casa in via Moisé Loria, Milano

 

Progetto

Marco Romanelli 

 

Collaboratore

Stefano Mundula

 

Fotografie

Alberto Piovano

 

Lavori di falegnameria 

F.lli Molteni, Cantù

 

Premi

Premio Domus IN/ARCH, segnalazione, 1997 (sezione: interior architecture)

 

Bibliografia

Lisa Ponti, "Se un architetto progetta la propria casa", Abitare, 319, giugno 1993,

pp. 93-103

Brigitte Fitoussi, "Un appartement a Milan", L' Architecture d' Aujourd' hui (Parigi), 290, decembre 1993, pp. 126-131

Kazumi Shigeto, "Interior Express from Milano", Modern Living (Tokyo), 93, march 1994, pp. 193-195

Justin Henderson, "The Fifties, Italian Style", Interiors (New York), November 1994,

pp. 82-87

Red., "I built it my way", The world of Interiors (Londra), December 1994, pp. 104-111 Manolo De Giorgi, Marco Romanelli, "Figure dell' abitare", Rassegna, 58, 1994,

pp. 11, 12, 18

Red., "Milan", Space Design (Tokyo), 26, 1995, pp. 96-99

Red., "Bagno 1995-96", Interni Annual, 3, 1995, p. 19

Maria Cristina Tommasini, "Pareti attrezzate", Arredare, 9, Marzo 1996, pp. 84-85

S. San Pietro, P. Gallo (a cura di), “Progettare la libertà”, in Living in Milan, Edizioni l’Archivolto, Milano, pp. 157-169

Ricardo Belo Dias, "Design Revelador", A&D (San Paolo del Brasile), 198, 1996 pp. 54-6 Red., "Marco Romanelli: appartamento a Milano", Domus Extra (Premio Domus IN/ARCH), all. Domus, 789, gennaio 1997, pp. 48-49

Monique Mizrahil, "Minimalismo mediterraneo", Brava Casa, Settembre 1997, pp. 252-257 D. Sung, "Marco Romanelli: progetto di una famiglia", Case da abitare, dicembre 2000,

pp. 80 -91

I. De Bartolomeis, “Per piccina che tu sia…”, Gentleman, 5, gennaio 2008, p. 144

B. Finessi (a cura di), Stanze: una nuova filosofia dell’abitare, Marsilio Venezia, 2016,

p. 230

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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